Il 26 maggio si è conclusa a Mosca la conferenza internazionale sulle “Tradizioni intellettuali e spirituali nella vita sociale della Russia e dell’Italia”.

La conferenza, che si è svolta i giorni 25 e 26 presso l’Accademia delle Scienze della Russia, era organizzata dal Dipartimento per le relazioni esterne del Patriarcato di Mosca, dall’Istituto di storia mondiale dell’Accademia delle Scienze, dalla Fondazione per le iniziative sociali e culturali presso la Presidenza della Federazione, dall’Istituto italiano di cultura a Mosca e dalle Università italiane Federico II di Napoli, Roma 3 e la Cattolica di Milano.

Il forum rientrava nel quadro delle iniziative per l’anno della cultura italiana in Russia e per l’anno della cultura russa in Italia, e nei festeggiamenti del 150 anniversario dell’unità d’Italia.

Tra i rappresentanti del Patriarcato di Mosca che hanno partecipato ai lavori, l’arciprete Vladimir Shmalij, prorettore del Corso di master e dottorato della Chiesa Russa, S. Kravets, direttore del centro ecclesiastico scientifico “Enciclopedia Ortodossa”, lo hieromonaco Ioann (Guaita), collaboratore del Dipartimento; presenti numerosi rappresentanti degli ambienti universitari, intellettuali, del clero e delle autorità civili. Tra i partecipanti venuti dall’Italia, i professori Guido Milanese dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Andrea Milano e Francesco Donadio dell’Università Federico II di Napoli,  Massimo Borghesi dell’Università di Perugia, Adriano Roccucci dell’Università Roma 3, Onorato Grassi dell’Università “Lumsa” di Roma, p. Alessio Geretti del Progetto Culturale della CEI.

I lavori si sono aperti il 25 maggio alle ore 10. Durante la cerimonia di apertura, l’accademico A. Tchubarjan, direttore dell’Istituto di storia mondiale dell’Accademia delle Scienze, ha dato il benvenuto ai partecipanti, leggendo anche un messaggio del ministro della cultura A. Avdeev. Il sacerdote Sergij Zvonarev, responsabile del segretariato per i rapporti con gli stati esteri del Dipartimento per le relazioni esterne del Patriarcato di Mosca, ha letto un messaggio del Presidente del Dipartimento, il metropolita Hilarion di Volokolamsk. Infine il prof. Adriano dell’Asta, direttore dell’Istituto italiano di cultura a mosca ha letto un saluto dell’Ambasciatore d’Italia in Russia, Antonio Zanardi Landi.

Il primo giorno sono stati trattati i temi “Lingua, letteratura e tradizioni storiche come fattori di formazione e sviluppo dell’identità’ nazionale” e “Particolarità della formazione della società civile in Russia e in Italia”.

La seconda giornata era dedicata al tema: “I valori cristiani nella società contemporanea”. Moderatori sono stati l’igumeno Filaret (Bulekov), vicepresidente del Dipartimento per le relazioni esterne del Patriarcato di Mosca, e l’arcivescovo Ivan Jurkovic, nunzio apostolico presso la Federazione Russa.

L’igumeno Filaret ha pronunciato una prolusione circa “Le sfide moderne per i valori cristiani in Russia e in Europa”. Hanno poi letto i loro contributi il nunzio, arciv. Ivan Jurkovic (“Ragione e fede davanti alle sfide del terzo millennio”), lo storico M. Bibikov dell’Istituto di storia mondiale presso l’Accademia delle Scienze della Russia (“I valori spirituali e etici nella vita sociale in passato e oggi”), il professore dell’università Roma 3 Adriano Roccucci (“Cristianesimo e cultura nell’Europa moderna”).

Alle prolusioni ha fatto seguito una discussione nel quadro della tavola rotonda.