L’11 dicembre 2016 nella chiesa di Santa Caterina d’Alessandria a Roma si sono svolte le celebrazioni dedicate alla festa patronale della prima chiesa ortodossa russa nella città eterna.

La Divina Liturgia è stata presieduta dal metropolita Hilarion di Volokolamsk, Presidente del Dipartimento per le relazioni ecclesiastiche esterne del Patriarcato di Mosca, e dal vescovo Antonij di Bogorodsk, rettore della chiesa e responsabile dell’Amministrazione delle parrocchie del Patriarcato di Mosca in Italia.

Coi due vescovi hanno concelebrato: l’arciprete Vjacheslav Bachin, parroco della chiesa russa di San Nicola a Roma, lo ieromonaco Amvrosij (Matsegora), decano della chiesa di santa Caterina, l’arciprete Andrej Bojtsov, parroco della Rappresentanza Patriarcale di San Nicola a Bari, l’arciprete Petr Cholodnyj, i chierici della chiesa di Santa Caterina ieromonaci Afanasij (Potapov ) e Kirill (Porubaev), il sacerdote Ioann Kelin, il sacerdote Alexij Dikarev, collaboratore del Dipartimento per le relazioni esterne, e i diaconi Evgenij Kuznetsov, Sergii Kalashnikov, Aleksij Maximov e lo ierodiacono Nikolaj (Ono).

Erano presenti alla celebrazione l’ambasciatore della Federazione Russa presso la Santa Sede A. Avdeev, il collaboratore del Pontificio consiglio per l’unità dei cristiani padre Hyacinthe Destivelle, il Preside della Facoltà di Missiologia dell’Università Gregoriana sacerdote Milan Just, la responsabile della Direzione dei Programmi Internazionali T. Shumova.

I canti liturgici sono stati eseguiti dal Coro sinodale di Mosca, diretto da A. Puzakov.

Dopo la fine della Liturgia è stato celebrato un servizio di preghiera (moleben) festivo e una processione intorno alla chiesa. Il metropolita Hilarion ha poi benedetto i reliquiari di marmo con le icone della santa megalomartire Caterina e della Sinassi dei santi romani, che erano state installate nella chiesa pochi giorni prima.

A nome del clero e dei fedeli, parole di benvenuto ha rivolto al metropolita Hilarion il vescovo Antonij. Egli ha rilevato che la visita dell’illustre ospite segnava la fase finale della decorazione della chiesa, che finalmente ha acquisito tutte le caratteristiche che erano state concepite fin dal primo giorno della sua progettazione.

Il metropolita Hilarion, a sua volta, ha tenuto un sermone sulle letture del giorno e ha poi ringraziato il vescovo Antonij per la sua ospitalità, augurandogli il sostegno di Dio nel ministero.

Secondo quanto riferito dal sito della chiesa di Santa Caterina a Roma, in considerazione dell’aiuto alla parrocchia, il vescovo Antonij ha insignito di un attestato di benemerenza l’architetto D. Di Pace e l’avvocato A. Stanisce.